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SERVIZIO TECNICO E LL.PP.
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Il Vicesindaco del comune di Succivo Giacomo Iovinelli
con delega all'urbanistica presenta il piano di attuazione
dell'edilizia economica e popolare. |
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LEGGE 18 APRILE 1962 No 167 E
SUCC. M. E I.
Ha lo scopo di assicurare una disponibilità di aree che possono essere acquisite
per l'attività edilizia a carattere economico e popolare, garantendo, altresì,
che tale attività non si svolga in mani era episodica e frammentaria, ma
nel quadro di una programmazione ben definita nel tempo e nello spazio e
armonicamente inserita nell'assetto cittadino. La predetta legge, ha stabilito
che le aree da comprendere nei piani vanno scelte, di norma, nelle zone
residenziali dei piani regolatori vigenti.
APPROVAZIONE PIANO DI ZONA P.E.E.P.
Redatto dall' Ing. Ludovico Serra fu approvato dall'Amministrazione del
Comune di Succivo con delibera di C. C. n' 109 del 2410711989 e reso esecutivo
con visto di conformità espresso mediante deliberazione n' 8 78 del 05104191,
dal Amministrazione Provinciale di Caserta Cooperativa Virgilio Cooperativa
S. Lucia.
PREVISIONE DI P.E.E.P.
Realizzazione di una volumetria complessiva dì 134.000 me, corrispondente
a circa 1600 vani convenzionali, per un totale di oltre 400 alloggi convenzionali,
edificabili su una superficie di 95.000 mq su ddiviso in quattro comparti
denominati A B C D. Realizzazione di tutte le opere di urbanzzazione primarie
(strade, parcheggi, rete idrica, impianto illuminazione ecc..) strettamente
legate alla utilizzazione dei comparti. Realizzazione di tutte le opere
di urbanizzazione secondarie (Farmacia, Biblioteca, Centro Sociale, Dipendenza
Comunale, Uffici, Serviziper l'occupazione del Tempo Libero) strettamente
connesse aifuturi insediamenti abitativi.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE SUOLI NEL PIANO
Con delibera di C. C. n° 21 del 15105193 l'Amministrazione Comunale stabiliva
i criteri di priorità e procedura concorsuale per l'assegnazione delle aree
e schema di bando d'invito. La stessa delibera prevedeva l'istituzione di
una Commissione Consiliare per la valutazione delle richieste e redazione
di relativa graduatoria. assegnazione in diritto di superficie Imprese.
Con delibera di G. C. n' 240 del 2" 7/ si approvava in via definitiva la
suddetta graduatoria.
Con delibera di C. C. n' 213 del 07106194 la stessa Amministrazione approvava
la graduatoria provvisoria redatta dalla istituita Commissione Consiliare,
distinta in:
1. assegnazione in diritto diproprietà Cooperative;
2. assegnazione in diritto di superficie Cooperative;
3. assegnazione in diritto di superficie Imprese.
Con delibera di G. C. n' 256 del 30110197, verificato che le richieste di
vani eccedevano le reali disponibilità, si approvavano ulteriori criterì
atti a ridurre proporzionalmente i vani da assegnare ai soggetti inclusi
in graduatoria.
Con delibera di G. C. n' 35 del 0511 1197, in conformità ai criteri di riduzione
proporzionale e alle graduatorie stilate, mediante variante dislocativa
e grafica mappale si allocavano i soggetti assegnatari nei lotti e sub lotti
in diritto di proprietà e in diritti di superficie.
La stessa delibera di G.C. n' 35 del 05111197, inpari data, veniva notificata
a tutti gli interessati nei modi eforma di legge dal Sindaco protempore.
ASSEGNAZIONE SUOLI NEL PIANO
Con delibere di C.C. da numero 37 a numero 71 del 05111197 si assegnavano
materialmente, ai soggetti in graduatoria, i lotti così come previsto nella
variante dislocativa. In esse era previsto l'obbligo di tutti i soggetti
assegnatari, costituiti in consorzi, alla realizzazione e acquisizione delle
aree occorrenti alle opere di urbanizzazione primarie, nonché l'acquisizione
delle aree occorrenti alle opere di urbanizzazione secondarie.
Con delibera di C. C n' 48 del 18111198 l' A C., in rettifica della propria
delibera di C.C. n° 24/97, come applica il comma 75 dell'articolo 3 della
legge n' 549195, come modificata dalla legge 662196, trasfonnava la Cessione
di tutte le aree in diritto di proprietà. |
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