Succivo nella Storia
Succivo nella Storia
Con una superficie di 6,96 Km2, Succivo si estende di fronte a Sant'Arpino a metà strada tra Aversa e Caivano.
Sulla nascita del paese non esistono notizie precise tali da determinarne l'anno o, quantomeno, l'epoca. I primi documenti certi, riferiscono che il " Casale di Suffici " nel 1121 fu donato alla Chiesa di Aversa da Giordano, principe di Capua (i conti di Aversa divennero principi di Capua).
Negli archivi parrocchiali una nota riporta che Papa Innocenzo II, nel 1142, affidava il casale di " Sucio " alle cure del vescovo di Aversa; sempre nell'archivio parrocchiale, in una nota datata 1759, è scritto che negli " Atti di Papa Innocenzo II " si affermava che il nome " Sucío " deriva dal termine " Sufficio " e per caduta delle sillabe " ffi " si sarebbe avuto " Sucío ".
Recenti studi sulla divisione dell'Ager Campanus, ossia della Centuriazione, fanno risalire il nome Succivo al termine latino " Subsicivus ", " Subcisivus Agery ". Col termine "Subseciva" i Gromatici indicavano ritagli di terra che non raggiungevano l'estensione d una centuria; tali ritagli (cfr. A, Gentile: La Romanità dell'agro campano alla luce dei suoi nomi locali) potevano risultare o in "Mediis Centuriis" e riguardavano in genere appezzamenti di suolo di cattiva qualità e per conseguenza non assegnati o all'estremità della pertica, al limite dell'agro Centuriato e pure non assegnabili. L'abitato di Succivo, infatti, si trova all'estremità della pertica, proprio al limite dell'agro Centuriato, a sud del Decumano Massimo e dista dall' "Umbilicus" quanto ne dista, al nord, l'ultima traccia percebile di Cardine.
La denominazione Succivo, sarebbe collegata all'appellativo gromatico latino cosi ricostruito: Subsicivum - Su (ssi) civum, in cui l'aggeminazione di "C" si può ben spiegare per l'influsso analogico di altri composti con "sub"; cfr. Soccavo da cavus; poi Succhivo da Clivus...L'ipotesi linguistica è confortata dalle condizioni del terreno, in quanto è proprio nella zona di Succivo che non appaiono più tracce meridionali della limitazione romana del suolo e pertanto si è indotti a pensare, scrive sempre Gentile, che per Succivo stesso passasse il confine dell'Ager Campano.
Nel corso dei secoli Succivo seguì le vicende della Diocesi di Aversa dalla cui Mensa Vescovile continuò a dipendere.
Nel XVIII secolo vi operava un'importante congregazione religiosa, ospitata in un palazzo a corte dell'epoca al centro del quale, ancora oggi, si ammira un pozzo a cupola e un tipico loggiato con colonne e capitelli.
Nel 1713 i Succivesi riuscirono a difendere strenuamente il loro paese dai francesi in un memorabile scontro sul ponte di Teverolaccio; dal 1878 e fino agli inizi di questo secolo fu sede di Pretura mandamentale, dal 1974 è stata trasferita a Sant'Arpino.
Di sicuro valore artistico è la Chiesa della Trasfigurazione che è anche la Parrocchia del paese; costruita nel XVI secolo, subì una prima trasformazione a partire dal 1670 quando, a seguito di un furioso incendio causato da un fulmine, andò distrutto il prezioso soffitto ligneo a cassettoni: a croce latina con una cupola centrale ha il maggior pregio nella semplicità e in un imponente organo che, restaurato recentemente, occupa il presbiterio.
Sistemati in alto lungo le pareti della Chiesa, fanno bella mostra di sé 17 dipinti tondi su tela, raffiguranti Cristo, gli Apostoli e gli Evangelisti: furono commissionati da Federico Pastena, allora sindaco del paese, al pittore Tommaso De Vivo, nel 1864.
Di buona fattura sono pure alcune statue lignee del '600 salvate dall'incendio della precedente Chiesa.
Di notevole interesse, come quella di Orta di Atella e di Sant'Arpino, è l'architettura di alcune case a corte.
Il complesso di Teverolaccio, costituito da una casatorre del XVI sec. con annessa masseria del XVIII sec., è ad un chilometro dal centro di Succivo lungo la strada per Gricignano-Aversa. La torre fu posta a guardia di grandi strade di comunicazione tra Aversa ed Acerra, Capua e Napoli, nella Liburia Atellana. Di architettura semplice, in origine non presentava alcuna entrata al livello del terreno; i soldati di guardia, infatti, vi accedevano con l'aiuto di funi con le quali raggiungevano i davanzali delle finestre e dove sono ancora visibili i segni. La masseria, invece, è una tipica costruzione rustica del XVIII sec., dotata di un grande cortile, da aie e cantine; per un certo tempo appartenne alla famiglia Pignatelli.
Pure del XVIII secolo è una vicina chiesetta, dedicata a S. Sossio, che conserva un pavimento in cotto maiolicato di buona fattura e un pregevole portale in marmo, probabilmente già utilizzato in una chiesa di maggiore importanza, forse andata distrutta.
Sulla nascita del paese non esistono notizie precise tali da determinarne l'anno o, quantomeno, l'epoca. I primi documenti certi, riferiscono che il " Casale di Suffici " nel 1121 fu donato alla Chiesa di Aversa da Giordano, principe di Capua (i conti di Aversa divennero principi di Capua).
Negli archivi parrocchiali una nota riporta che Papa Innocenzo II, nel 1142, affidava il casale di " Sucio " alle cure del vescovo di Aversa; sempre nell'archivio parrocchiale, in una nota datata 1759, è scritto che negli " Atti di Papa Innocenzo II " si affermava che il nome " Sucío " deriva dal termine " Sufficio " e per caduta delle sillabe " ffi " si sarebbe avuto " Sucío ".
Recenti studi sulla divisione dell'Ager Campanus, ossia della Centuriazione, fanno risalire il nome Succivo al termine latino " Subsicivus ", " Subcisivus Agery ". Col termine "Subseciva" i Gromatici indicavano ritagli di terra che non raggiungevano l'estensione d una centuria; tali ritagli (cfr. A, Gentile: La Romanità dell'agro campano alla luce dei suoi nomi locali) potevano risultare o in "Mediis Centuriis" e riguardavano in genere appezzamenti di suolo di cattiva qualità e per conseguenza non assegnati o all'estremità della pertica, al limite dell'agro Centuriato e pure non assegnabili. L'abitato di Succivo, infatti, si trova all'estremità della pertica, proprio al limite dell'agro Centuriato, a sud del Decumano Massimo e dista dall' "Umbilicus" quanto ne dista, al nord, l'ultima traccia percebile di Cardine.
La denominazione Succivo, sarebbe collegata all'appellativo gromatico latino cosi ricostruito: Subsicivum - Su (ssi) civum, in cui l'aggeminazione di "C" si può ben spiegare per l'influsso analogico di altri composti con "sub"; cfr. Soccavo da cavus; poi Succhivo da Clivus...L'ipotesi linguistica è confortata dalle condizioni del terreno, in quanto è proprio nella zona di Succivo che non appaiono più tracce meridionali della limitazione romana del suolo e pertanto si è indotti a pensare, scrive sempre Gentile, che per Succivo stesso passasse il confine dell'Ager Campano.
Nel corso dei secoli Succivo seguì le vicende della Diocesi di Aversa dalla cui Mensa Vescovile continuò a dipendere.
Nel XVIII secolo vi operava un'importante congregazione religiosa, ospitata in un palazzo a corte dell'epoca al centro del quale, ancora oggi, si ammira un pozzo a cupola e un tipico loggiato con colonne e capitelli.
Nel 1713 i Succivesi riuscirono a difendere strenuamente il loro paese dai francesi in un memorabile scontro sul ponte di Teverolaccio; dal 1878 e fino agli inizi di questo secolo fu sede di Pretura mandamentale, dal 1974 è stata trasferita a Sant'Arpino.
Di sicuro valore artistico è la Chiesa della Trasfigurazione che è anche la Parrocchia del paese; costruita nel XVI secolo, subì una prima trasformazione a partire dal 1670 quando, a seguito di un furioso incendio causato da un fulmine, andò distrutto il prezioso soffitto ligneo a cassettoni: a croce latina con una cupola centrale ha il maggior pregio nella semplicità e in un imponente organo che, restaurato recentemente, occupa il presbiterio.
Sistemati in alto lungo le pareti della Chiesa, fanno bella mostra di sé 17 dipinti tondi su tela, raffiguranti Cristo, gli Apostoli e gli Evangelisti: furono commissionati da Federico Pastena, allora sindaco del paese, al pittore Tommaso De Vivo, nel 1864.
Di buona fattura sono pure alcune statue lignee del '600 salvate dall'incendio della precedente Chiesa.
Di notevole interesse, come quella di Orta di Atella e di Sant'Arpino, è l'architettura di alcune case a corte.
Il complesso di Teverolaccio, costituito da una casatorre del XVI sec. con annessa masseria del XVIII sec., è ad un chilometro dal centro di Succivo lungo la strada per Gricignano-Aversa. La torre fu posta a guardia di grandi strade di comunicazione tra Aversa ed Acerra, Capua e Napoli, nella Liburia Atellana. Di architettura semplice, in origine non presentava alcuna entrata al livello del terreno; i soldati di guardia, infatti, vi accedevano con l'aiuto di funi con le quali raggiungevano i davanzali delle finestre e dove sono ancora visibili i segni. La masseria, invece, è una tipica costruzione rustica del XVIII sec., dotata di un grande cortile, da aie e cantine; per un certo tempo appartenne alla famiglia Pignatelli.
Pure del XVIII secolo è una vicina chiesetta, dedicata a S. Sossio, che conserva un pavimento in cotto maiolicato di buona fattura e un pregevole portale in marmo, probabilmente già utilizzato in una chiesa di maggiore importanza, forse andata distrutta.
Succivo dal 1812
ANNO 1812
Regno delle due Sicilie
Il Comune di Succivo apparteneva al distretto di Capua provincia di Terra di Lavoro
la frazione di Casapuzzana faceva parte di esso.
ANNO 1820
Regno delle due Sicilie
Comune di Succivo
Circondario di Succivo
Distretto di Caserta provincia di Terra di Lavoro
ANNO 1865
Regno delle due Sicilie
Comune di Succivo
Mandamento di Succivo
Circondario di Caserta provincia di Terra di Lavoro
ANNO 1872
Regno d'Italia
Comune di Succivo
Provincia di Terra di Lavoro
Tribunale Civile e Correzionale di S. Maria C.V.
ANNO 1872
Regno d'Italia
Comune di Succivo
Provincia di Terra di Lavoro
Tribunale Civile e Correzionale di S. Maria C.V.
ANNO 1928
Regno d'Italia
Comune di Succivo
Provincia di Napoli
Con Decreto del 15/04/1928 n. 948 fu costituito il Comune di Atella di Napoli con la fusione dei Comuni di Orta di Atella, Sant'Arpino e Succivo
Tribunale Civile e Correzionale di S. Maria C.V.
DAL 01/01/1930 AL 31/12/1945
Atella di Napoli
DAL 16/08/1946
Comune di Succivo
Provincia di Caserta
Regno delle due Sicilie
Il Comune di Succivo apparteneva al distretto di Capua provincia di Terra di Lavoro
la frazione di Casapuzzana faceva parte di esso.
ANNO 1820
Regno delle due Sicilie
Comune di Succivo
Circondario di Succivo
Distretto di Caserta provincia di Terra di Lavoro
ANNO 1865
Regno delle due Sicilie
Comune di Succivo
Mandamento di Succivo
Circondario di Caserta provincia di Terra di Lavoro
ANNO 1872
Regno d'Italia
Comune di Succivo
Provincia di Terra di Lavoro
Tribunale Civile e Correzionale di S. Maria C.V.
ANNO 1872
Regno d'Italia
Comune di Succivo
Provincia di Terra di Lavoro
Tribunale Civile e Correzionale di S. Maria C.V.
ANNO 1928
Regno d'Italia
Comune di Succivo
Provincia di Napoli
Con Decreto del 15/04/1928 n. 948 fu costituito il Comune di Atella di Napoli con la fusione dei Comuni di Orta di Atella, Sant'Arpino e Succivo
Tribunale Civile e Correzionale di S. Maria C.V.
DAL 01/01/1930 AL 31/12/1945
Atella di Napoli
DAL 16/08/1946
Comune di Succivo
Provincia di Caserta
Albo d'oro dei Sindaci del Comune di Succivo dal 1812
Dal 01/01/1812 al 31/12/1812 - Antonio Palumbo
Dal 01/01/1813 al 31/12/1815 - Francesco Cinquegrana
Dal 01/01/1816 al 18/02/1819 - Sabatino Russo
Dal 06/03/1819 al 25/02/1821 - Luca Luongo
Dal 01/03/1821 al 22/03/1821 - Filippo Palumbo
Dal 05/04/1821 al 29/06/1822 - Luca Luongo
Dal 03/07/1822 al 02/05/1825 - Alessandro Tinto
Dal 10/05/1825 al 15/04/1831 - Giuseppe Palumbo
Dal 16/05/1831 al 18/05/1831 - Pasquale Iovinella
Dal 14/06/1831 al 05/01/1837 - Carmine Russo
Dal 16/01/1837 al 11/03/1838 - Nicola Pastena
Dal 01/04/1838 al 27/02/1841 - Salvatore Iovinella
Dal 10/03/1841 al 22/09/1845 - Salvatore Palumbo
Dal 08/10/1845 al 22/01/1848 - Alessandro Tinto
Dal 04/02/1848 al 21/08/1850 - Salvatore Palumbo
Dal 21/09/1850 al 31/12/1853 - Salvatore Iovinella
Dal 04/01/1854 al 07/08/1860 - Francesco Palumbo
Dal 11/08/1860 al 27/10/1869 - Salvatore Iovinella
Dal 07/11/1869 al 31/12/1872 - Salvatore Palumbo
Dal 05/01/1873 al 28/07/1882 - Federico Pastena
Dal 19/08/1882 al 12/09/1886 - Salvatore Margarita
Dal 13/09/1886 al 27/03/1888 - Alessandro Tinto
Dal 02/04/1888 al 23/07/1896 - Salvatore Iovinella
Dal 27/06/1896 al 31/12/1899 - Giuseppe Cinquegrana
Dal 01/01/1900 al 30/08/1906 - Gaetano Pastena
Dal 01/05/1907 al 31/05/1910 - Antonio Maisto
Dal 01/06/1910 al 30/06/1910 - Ernesto Arcamone
Dal 01/07/1910 al 20/07/1919 - Michele Perrotta
Dal 22/07/1919 al 31/10/1920 - Antonio Maisto
Dal 01/09/1920 al 30/04/1923 - Eugenio Perrotta
Dal 01/09/1923 al 31/07/1923 - Roberto Labrano
Dal 01/08/1923 al 10/09/1923 - Bartolomeo Scorpio
Dal 11/09/1923 al 30/09/1924 - Giovanni Di Vilio
Dal 01/10/1924 al 11/07/1926 - Eugenio Perrotta
Dal 12/07/1926 al 31/05/1928 - Eugenio Perrotta
Dal 01/06/1928 al 30/09/1928 - Giuseppe Fucci
Dal 01/10/1928 al 14/02/1929 - Salvatore Coppola
Dal 15/02/1929 al 31/12/1929 - Orazio Magliola
Dal 01/01/1946 al 15/08/1946 - Pasquale Migliaccio
Dal 16/08/1946 al 10/11/1946 - Manlio Morrico
Dal 11/11/1946 al 10/12/1964 - Pasquale Maisto
Dal 11/12/1964 al 31/07/1970 - Antonio Tinto
Dal 01/08/1970 al 31/07/1975 - Pasquale Maisto
Dal 01/08/1975 al 28/02/1977 - Vittorio Tinto
Dal 01/03/1977 al 15/06/1977 - Raffaele Danzi
Dal 16/06/1977 al 30/06/1978 - Pasquale Maisto
Dal 01/07/1978 al 20/10/1978 - Ferdinando Donadio
Dal 21/10/1978 al 31/07/1983 - Alessandro Tinto
Dal 01/08/1983 al 15/09/1985 - Salvatore Tessitore
Dal 16/09/1985 al 31/12/1986 - Antonio Colella
Dal 01/01/1987 al 23/07/1987 - Salvatore Tessitore
Dal 24/07/1987 al 15/07/1988 - Francesco Papa
Dal 16/07/1988 al 01/12/1988 - Salvatore Tessitore
Dal 02/12/1988 al 26/06/1990 - Francesco Papa
Dal 27/06/1990 al 01/08/1991 - Salvatore Di Leva
Dal 02/08/1991 al 23/09/1991 - Paolino Maddaloni
Dal 24/09/1991 al 31/07/1992 - Geraldina Basilicata
Dal 01/08/1992 al 24/09/1993 - Gaetano Pastena
Dal 25/09/1993 al 11/02/1994 - Biagio De Angelis
Dal 12/02/1994 al 16/12/1994 - Antonio Carrino
Dal 06/12/1994 al 11/03/1997 - Alessandro Balzano
Dal 12/03/1997 al 20/05/1997 - Mario Vasco
Dal 21/05/1997 al 31/07/2000 - Alessandro Balzano
Dal 01/08/2000 al 21/04/2001 - Angelo Orabona
Dal 21/04/2001 al 29/05/2006 - Salvatore Tessitore
Dal 30/05/2006 al 15/05/2011 - Francesco Papa
Dal 16/05/2011 al 05/06/2016 - Antonio Tinto
Dal 06/06/2016 al 04/10/2021 - Gianni Colella
Dal 05/10/2021 - Salvatore Papa
Dal 01/01/1813 al 31/12/1815 - Francesco Cinquegrana
Dal 01/01/1816 al 18/02/1819 - Sabatino Russo
Dal 06/03/1819 al 25/02/1821 - Luca Luongo
Dal 01/03/1821 al 22/03/1821 - Filippo Palumbo
Dal 05/04/1821 al 29/06/1822 - Luca Luongo
Dal 03/07/1822 al 02/05/1825 - Alessandro Tinto
Dal 10/05/1825 al 15/04/1831 - Giuseppe Palumbo
Dal 16/05/1831 al 18/05/1831 - Pasquale Iovinella
Dal 14/06/1831 al 05/01/1837 - Carmine Russo
Dal 16/01/1837 al 11/03/1838 - Nicola Pastena
Dal 01/04/1838 al 27/02/1841 - Salvatore Iovinella
Dal 10/03/1841 al 22/09/1845 - Salvatore Palumbo
Dal 08/10/1845 al 22/01/1848 - Alessandro Tinto
Dal 04/02/1848 al 21/08/1850 - Salvatore Palumbo
Dal 21/09/1850 al 31/12/1853 - Salvatore Iovinella
Dal 04/01/1854 al 07/08/1860 - Francesco Palumbo
Dal 11/08/1860 al 27/10/1869 - Salvatore Iovinella
Dal 07/11/1869 al 31/12/1872 - Salvatore Palumbo
Dal 05/01/1873 al 28/07/1882 - Federico Pastena
Dal 19/08/1882 al 12/09/1886 - Salvatore Margarita
Dal 13/09/1886 al 27/03/1888 - Alessandro Tinto
Dal 02/04/1888 al 23/07/1896 - Salvatore Iovinella
Dal 27/06/1896 al 31/12/1899 - Giuseppe Cinquegrana
Dal 01/01/1900 al 30/08/1906 - Gaetano Pastena
Dal 01/05/1907 al 31/05/1910 - Antonio Maisto
Dal 01/06/1910 al 30/06/1910 - Ernesto Arcamone
Dal 01/07/1910 al 20/07/1919 - Michele Perrotta
Dal 22/07/1919 al 31/10/1920 - Antonio Maisto
Dal 01/09/1920 al 30/04/1923 - Eugenio Perrotta
Dal 01/09/1923 al 31/07/1923 - Roberto Labrano
Dal 01/08/1923 al 10/09/1923 - Bartolomeo Scorpio
Dal 11/09/1923 al 30/09/1924 - Giovanni Di Vilio
Dal 01/10/1924 al 11/07/1926 - Eugenio Perrotta
Dal 12/07/1926 al 31/05/1928 - Eugenio Perrotta
Dal 01/06/1928 al 30/09/1928 - Giuseppe Fucci
Dal 01/10/1928 al 14/02/1929 - Salvatore Coppola
Dal 15/02/1929 al 31/12/1929 - Orazio Magliola
Dal 01/01/1946 al 15/08/1946 - Pasquale Migliaccio
Dal 16/08/1946 al 10/11/1946 - Manlio Morrico
Dal 11/11/1946 al 10/12/1964 - Pasquale Maisto
Dal 11/12/1964 al 31/07/1970 - Antonio Tinto
Dal 01/08/1970 al 31/07/1975 - Pasquale Maisto
Dal 01/08/1975 al 28/02/1977 - Vittorio Tinto
Dal 01/03/1977 al 15/06/1977 - Raffaele Danzi
Dal 16/06/1977 al 30/06/1978 - Pasquale Maisto
Dal 01/07/1978 al 20/10/1978 - Ferdinando Donadio
Dal 21/10/1978 al 31/07/1983 - Alessandro Tinto
Dal 01/08/1983 al 15/09/1985 - Salvatore Tessitore
Dal 16/09/1985 al 31/12/1986 - Antonio Colella
Dal 01/01/1987 al 23/07/1987 - Salvatore Tessitore
Dal 24/07/1987 al 15/07/1988 - Francesco Papa
Dal 16/07/1988 al 01/12/1988 - Salvatore Tessitore
Dal 02/12/1988 al 26/06/1990 - Francesco Papa
Dal 27/06/1990 al 01/08/1991 - Salvatore Di Leva
Dal 02/08/1991 al 23/09/1991 - Paolino Maddaloni
Dal 24/09/1991 al 31/07/1992 - Geraldina Basilicata
Dal 01/08/1992 al 24/09/1993 - Gaetano Pastena
Dal 25/09/1993 al 11/02/1994 - Biagio De Angelis
Dal 12/02/1994 al 16/12/1994 - Antonio Carrino
Dal 06/12/1994 al 11/03/1997 - Alessandro Balzano
Dal 12/03/1997 al 20/05/1997 - Mario Vasco
Dal 21/05/1997 al 31/07/2000 - Alessandro Balzano
Dal 01/08/2000 al 21/04/2001 - Angelo Orabona
Dal 21/04/2001 al 29/05/2006 - Salvatore Tessitore
Dal 30/05/2006 al 15/05/2011 - Francesco Papa
Dal 16/05/2011 al 05/06/2016 - Antonio Tinto
Dal 06/06/2016 al 04/10/2021 - Gianni Colella
Dal 05/10/2021 - Salvatore Papa
Elenco dei Parroci della Parrocchia della Trasfigurazione dal 1599
Dal 1599 al 1602 - Sac. Giovanni Antonio De Fiume
Dal 1602 al 1612 - Sac. Domenico D'Angelo (o De Angelis)
Dal 1612 al 1623 - Sac. Lelio (1)
Dal 1623 al 1629 - Sac. Cesare Compagnone
Dal 1629 al 1671 - Sac. Francesco Banderario
Dal 1671 al 1675 - Sac. Giuseppe Maiorino
Dal 1675 al 1686 - Sac. Silvestro Apicella
Dal 1686 al 1702 - Sac. Gregorio Della Porta
Dal 1702 al 1726 - Sac. Lorenzo Moccia
Dal 1726 al 1740 - Sac. Francesco Cinquegrana
Dal 1741 al 1747 - Sac. Giuseppe Ciccarelli
Dal 1748 al 1749 - Sac. Domenico Felice Fattore
Dal 1749 al 1780 - Sac. Scipione Letizia
Dal 1780 al 1786 - Sac. Crescenzo Corvino
Dal 1787 al 1788 - Sac. Vincenzo Cirillo (2)
Dal 1602 al 1612 - Sac. Domenico D'Angelo (o De Angelis)
Dal 1612 al 1623 - Sac. Lelio (1)
Dal 1623 al 1629 - Sac. Cesare Compagnone
Dal 1629 al 1671 - Sac. Francesco Banderario
Dal 1671 al 1675 - Sac. Giuseppe Maiorino
Dal 1675 al 1686 - Sac. Silvestro Apicella
Dal 1686 al 1702 - Sac. Gregorio Della Porta
Dal 1702 al 1726 - Sac. Lorenzo Moccia
Dal 1726 al 1740 - Sac. Francesco Cinquegrana
Dal 1741 al 1747 - Sac. Giuseppe Ciccarelli
Dal 1748 al 1749 - Sac. Domenico Felice Fattore
Dal 1749 al 1780 - Sac. Scipione Letizia
Dal 1780 al 1786 - Sac. Crescenzo Corvino
Dal 1787 al 1788 - Sac. Vincenzo Cirillo (2)
Dal 1788 al 1818 - Sac. Salvatore Luongo
Dal 1818 al 1819 - Sac. Salvatore Margarita - Economo Curato
Dal 1819 al 1848 - Sac. Michele Pastena
Dal 1848 al 1849 - Sac. Giovanni Andrea Tinto - Economo Curato
Dal 1849 al 1887 - Sac. Domenico Magri
Dal 1887 al 1888 - Sac. Vincenzo Pastena - Economo Curato
Dal 1888 al 1901 - Sac. Davide Di Martino
Dal 1901 al 1907 - Sac. Michele Maisto
Dal 1907 al 1907 - Sac. Ferdinando Cassetta - Economo Curato
Dal 1907 al 1933 - Sac. Angelo Di Matteo
Dal 1931 al 1973 - Sac. Daniele Giametta
Dal 1973 al 2001 - Sac. Carlo Cinquegrana
Dal 2001 - Sac. Crescenzo Abbate
Dal 1818 al 1819 - Sac. Salvatore Margarita - Economo Curato
Dal 1819 al 1848 - Sac. Michele Pastena
Dal 1848 al 1849 - Sac. Giovanni Andrea Tinto - Economo Curato
Dal 1849 al 1887 - Sac. Domenico Magri
Dal 1887 al 1888 - Sac. Vincenzo Pastena - Economo Curato
Dal 1888 al 1901 - Sac. Davide Di Martino
Dal 1901 al 1907 - Sac. Michele Maisto
Dal 1907 al 1907 - Sac. Ferdinando Cassetta - Economo Curato
Dal 1907 al 1933 - Sac. Angelo Di Matteo
Dal 1931 al 1973 - Sac. Daniele Giametta
Dal 1973 al 2001 - Sac. Carlo Cinquegrana
Dal 2001 - Sac. Crescenzo Abbate
(2)Nativo di Frattamaggiore, il Parroco Cirillo morì in carica, all'età di circa 46 anni, il 27 luglio 1788, lethali morbo iactatus (Parrocchia dellaTrasfigurazione di Succivo, Liber IV defunctorum, fol. 55r)
Succivo nella Storia